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Il giuramento del duca dei Bavari

(Tratto dal sito Hyperstoria.com, raccolta di documenti storici online)

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“L’Imperatore Costantino inviò al re Pipino un organo, insieme ad altri doni, che arrivò fino in Francia. Il re convocò quindi un’assemblea a Compiègne con i Franchi. Qui si presentò Tassilone, Duca dei Bavari, che fu obbligato a offrirsi in vassallaggio e giurò molte volte ponendo le mani sopra le reliquie dei santi e promettendo fedeltà a Re Pipino e ai suoi figli, Carlo e Carlomanno, così come un vassallo deve dimostrarsi onesto avere ferma devozione nella giustizia e allo stesso modo deve esserlo nei confronti dei suoi signori. Così Tassilone confermò il giuramento sopra i corpi di san Dionigi, Rustico ed Eleuterio così come i santi Germano e Martino, affinché ciò che aveva promesso con giuramento solenne si conservasse intatto per tutti i giorni della sua vita. Così confermarono anche i nobili che erano con lui. Questo fu stabilito in quel luogo e così sarebbe stato dappertutto.”